Yari Montella conquista il suo primo podio in carriera in WorldSBK in Gara 1 a Phillip Island, mostrando grandi progressi. Domani l’obiettivo è confermarsi anche in Gara 2 e Superpole Race.

Chi domina la Gara 1 di Phillip Island di WorldSBK è sempre Nicolò Bulega, come ormai fa dal 2024. Ma subito dietro di lui, distaccato a quasi 5 secondi, troviamo Yari Montella, che dopo un anno di adattamento alla categoria, finalmente ottiene il primo podio in Superbike. E lo fa in maniera convincente, con un secondo posto mai messo in pericolo dagli inseguitori.

“Non me l’aspettavo, pur avendo lavorato per riuscirci dice l’italiano del team Barni Spark dopo la gara nelle parole riportate da GPOne. “Dopo il mio primo long run ho capito che non ero messo male, poi ho confrontato con il passo di Bulega con il mio e mi son detto che probabilmente potevo farcela. Il long run fatto venerdì pomeriggio è stato la conferma che avevamo qualcosa per lottare per la Top 5 o la Top 4. Certo non mi aspettavo di restare secondo per tutta la gara.”

“Ho sfruttato tutta l’esperienza accumulata e le criticità dello scorso anno per fare un passo in avanti. Ho cercato di focalizzarmi sugli errori e gli incidenti e partire da lì per progredire. Penso che qualcosa sia cambiato e sono contento anche per Barni che mi ha dato l’opportunità di mostrare il mio potenziale. Alvaro ha fatto un errore, ma rimane un due volte campione del mondo. Anche se è scattato dalla 12esima posizione ero sicuro che sarebbe risalito. Alla fine ha sbagliato, ma Alvaro è Alvaro.”

Va tenuto conto che siamo a Phillip Island, un circuito molto favorevole a Ducati e che mi piace. Dunque occorre stare calmi e concentrati per domani, nonchè cercare di ripetere lo stesso livello di performance su tracciati come Portimao e Assen per avere la conferma. La nuova Panigale è diversa, ma è sempre una Ducati. Magari è cambiato il forcellone o qualche altro elemento, ma il cuore rimane quello di una Ducati. È sicuramente una buona moto come lo era lo scorso campionato.”

“In sella comunque avverti qualche cambiamento e puoi fare le cose diversamente, ad esempio la guida era più dolce e facile, ma in ogni caso entrambe le moto richiedono un certo controllo per essere veloci. Alla fine non si può andare al 100% per un’intera gara di SBK con un livello del genere.” Yari conclude infine ricordando quanto questo circuito sia speciale per lui: “Ho detto ai ragazzi del team che comprerò casa qui perchè è un posto speciale per me. Ricordo la prima vittoria nel 2022, poi quella in Supersport nel 2024 con Barni e adesso il primo podio in WorldSBK.”

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