Il venerdì del WorldSBK a Phillip Island (così come i test e tutto il pre stagione) ha un nome e un cognome: Nicolò Bulega. Il pilota Ducati Aruba Racing chiude davanti a tutti con un 1’28.858 che lo conferma uomo da battere sul tracciato australiano.

Non è una sorpresa. Negli ultimi anni qui è stato semplicemente dominante (quattro vittorie su sei tra 2024 e 2025) e anche oggi ha dato la sensazione di avere qualcosa in più.
Ducati va fortissimo. Ci sono sei Panigale nei primi dieci. La V4R resta la moto di riferimento e lo si vede chiaramente dalla classifica combinata del venerdì.
Alle spalle di Bulega c’è Alex Lowes con la Bimota, autore di un ottimo 1’29.354. Subito dietro Sam Lowes con un’altra Ducati. La top five è completata da Axel Bassani, anche lui con la Bimota, e da Álvaro Bautista, ai primi chilometri di esperienza con il team Barni Spark.
Ducati davanti, ma Bimota non sta a guardare. Alex Lowes e Bassani si sono inseriti stabilmente nelle posizioni che contano e sembrano poter essere un fattore concreto nel weekend.
In top10 troviamo anche Baldassarri, Montella e Lecuona, mentre più complicata la situazione di Yamaha. La prima R1 è quella di Vierge, undicesimo, mentre Locatelli e gli altri sono più staccati. Manca qualcosa sul passo e sul giro secco, soprattutto rispetto al blocco Ducati.
Non bene nemmeno Honda, che oltretutto è priva (causa infortunio) dei due piloti ufficiali per questo round. L’assenza pesa e la CBR non sembra al momento in grado di inserirsi nella lotta per le prime posizioni.
Bulega davanti, tutti i risultati del venerdì di Phillip Island (FP2)


