Il turco due volte campione del mondo della SBK non è soddisfatto delle proprie prestazioni al termine dei primi test in Malesia: per Toprak le difficoltà sono ancora più di quanto si aspettasse.

Si sono conclusi i primi test della stagione 2026 di MotoGP e sicuramente uno dei volti più attesi era quello dell’esordiente Toprak Razgatlioglu. ‘El Turco’ è finalmente riuscito ad approdare nella categoria regina del motomondiale dopo vari tentativi e guiderà la nuova Yamaha V4 del team Prima Pramac.
Ma queste prime giornate a Sepang sono state particolarmente insoddisfacenti per il due volte campione del mondo di WorldSBK. Toprak si aspettava infatti un adattamento meno complicato ai prototipi, e il turco non pensava di trovarsi così indietro quando ormai manca meno di un mese al primo round del 2026 che si correrà in Thailandia.
Queste le parole di Razgatlioglu nelle parole riportate da FormulaPassion: “Sto ancora cercando di cambiare il mio stile di guida. Sono anche un po’ arrabbiato, perché il tempo sul giro non c’è ancora. Mi aspettavo un tempo di 1’57”, ma ho fatto solo 1’58″3, con un tempo ideale di 1’58″0 o 1’58″1 . Vedere che non ci riuscivo mi ha demotivato un po’. Per me non è facile vedere il mio nome così in basso in classifica, soprattutto dopo i successi in Superbike.”

“Le Michelin sono diverse dalle Pirelli. Con le Pirelli, lo slittamento è facile da gestire. Ma con le Michelin, non riesci a fermare la moto. In più ho difficoltà con la gomma posteriore, è molto sensibile e non è facile capire il grip. Poi in Superbike usavo molto il posteriore per curvare, scivolare e riprendere velocità: in MotoGP è l’opposto, devi guidarla come una Moto2 e aprire il gas molto delicatamente, perché il posteriore è molto sensibile. Ho visto come curva Alex Marquez, io non riesco ancora a farlo. Il mio team mi dice sempre di guidare in modo fluido, ma è facile dirlo. Dopo le Superbike, è molto difficile riuscirci.”

