Nicolò Bulega ci prova fino alla fine, ma neanche una partenza perfetta è sufficiente per battere un Toprak così in forma. Razgatlioglu vince nuovamente al fotofinish la Superpole Race del WorldSBK, Alvaro Bautista in rimonta strappa a Petrucci il terzo posto.

I due mattatori del WorldSBK regalano anche nella Superpole Race della domenica una gara entusiasmante. Nonostante il minor numero di sorpassi e controsorpassi, Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega partono insieme e arrivano al traguardo separati da appena mezzo decimo di secondo, lasciando con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi.

A differenza di gara 1 di ieri, sia Toprak che Bulega hanno preso il via con la stessa scelta di gomme. Al posteriore tutta la griglia sceglie unanimanente la SC0 di sviluppo che Pirelli ha portato per questo weekend, mentre all’anteriore optano per la SC1 (gomma media). L’unico scegliere una strada in controtendenza è Alvaro Bautista, che davanti preferisce la SC2 (gomma dura).

Come ieri, Nicolò Bulega azzecca una partenza perfetta e si mette subito davanti dalla seconda casella. Dalla pole invece non è impeccabile Toprak Razgatlioglu, che viene sfilato da Danilo Petrucci. Già alla seconda tornata il turco rimette le cose in chiaro e supera il pilota del Barni Spark Racing Team, afferrando la Ducati di Bulega. I due mettono subito in mostra un ritmo irragionevole per chiunque altro a suon di 1:39.4. Dietro di loro si creano metri di distanza, con Petrucci che si trova costretto a guardarsi le spalle sia da Andrea Locatelli che da Alvaro Bautista. Lo spagnolo infatti, ieri caduto dopo quattro curve con Scott Redding, è autore di una gran rimonta dalla nona casella.

Davanti a tutti, Toprak Razgatlioglu affonda l’attacco in curva 3, forte di una guida super-efficace nei tornanti stretti da prima marcia. Da qui in avanti, Bulega tenta di perdere meno terreno possibile nei tratti a lui meno congeniali, per poi recuperare in scia e nelle staccate veloci. A due giri dal termine anche Alvaro Bautista sfrutta la scia di Danilo Petrucci per superarlo e mettersi in terza posizione. All’ultimo giro, Bulega tenta di rosicchiare ogni millesimo possibile per avvicinarsi e provare come ieri un arrivo in volata. Purtroppo l’impresa non riesce, e Toprak vince anche questa gara per appena 55 millesimi di secondo.

Dietro ad Alvaro Bautista, che per Gara 2 conquista una promettente terza casella in griglia, può ritenersi contento anche Danilo Petrucci e Andrea Locatelli, rispettivamente quarto e quinto. Buon sesto posto per Sam Lowes, mentre la seconda Bmw in griglia di Michael Van der Mark termina al settimo posto. Leggeri segnali di rinascita arrivano dal box Honda HRC, che piazza i suoi due piloti al ottavo e nono posto.

Sorprendono in negativo alcuni nomi che a Phillip Island soprattutto avevamo mostrato un gran potenziale, tra cui Andrea Iannone soltanto 12esimo e Scott Redding 15esimo. Il prossimo appuntamento con il WorldSBK è previsto alle ore 15 per Gara2.