A Portimao va in scena uno dei capitoli più belli del duello Toprak-Bulega nel WorldSBK. Nicolò veste i panni del lottatore, ma la battaglia viene vinta per una manciata di millesimi da Razgatlioglu. Ottima gara per Locatelli, terzo.

Che gara incredibile va in scena a Portimao! Dopo un round australiano in cui si era temuto un dominio tecnico di Ducati, sulla magnifica cornice portoghese torna lo spettacolo. Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega regalano al pubblico un magnifico duello, confermando che con ogni probabilità i due protagonisti del WorldSBK nel 2025 saranno loro. Ripercorriamo i momenti salienti di questa guerra.
Tutta la griglia ha scelto al posteriore la nuova Pirelli SC0 di sviluppo (gomma morbida), mentre è sull’anteriore che Bulega e Razgatlioglu decidono di prendere strade diverse. SC1 per la Ducati (media) ed SC2 per la Bmw (dura). Al spegnimento dei semafori, il turco non coglie il migliore stacco della frizione e dalla pole position viene inghiottito dal gruppo fino alla quinta posizione. Anche Danilo Petrucci dalla terza casella non parte bene, a differenza di Bulega che con uno scatto fulmineo si mette davanti e tenta l’allungo, seguito da Locatelli.
La reazione di Toprak non tarda ad arrivare. A testa bassa recupera una posizione alla volta, fino ad attaccarsi al codone della Panigale V4 R numero 11. I due impongono subito un ritmo insostenibile per tutti sull’1:40 alto, e anche Locatelli perde il treno dei primi due. Da metà gara in poi, i due cercano in loro stessi tutta la grinta che un essere umano possa avere a disposizione, e inizia un duello maschio, che troverà fine solamente sotto alla bandiera a scacchi.
La Bmw di Toprak dimostra enorme efficacia nei tornantini stretti da prima marcia, ed è proprio in curva 13 che tenta più volte di inforcare il suo rivale. Nicolò Bulega trova invece nell’ottima scorrevolezza nei lunghi curvoni e il motore Ducati la sua arma migliore. L’italiano infatti risponde più volte nella staccata in discesa di curva 1, salvo poi essere subito incrociato da Razgatlioglu nei tornanti successivi.
Nel penultimo giro, Toprak prende tutta la scia di Nicolò in rettilineo e sferra l’attacco in curva 1, tentando poi di creare un distacco. Alla resa dei conti dell’ultimo giro Toprak è bravo a difendersi sempre in curva 1, togliendo a Bulega uno dei suoi punti prediletti per tentare l’azzardo. Nell’ultimo curvone, l’italiano prende più spinta possibile per un arrivo al fotofinish, ma purtroppo non basta e Razgatlioglu si prende con la forza e con i denti la sua prima vittoria del 2025.
Dietro di loro, Andrea Locatelli porta a casa una gara fantastica regalando a Yamaha il primo podio dell’anno, seguito a poca distanza da Danilo Petrucci. Il ternano ha dovuto correre stringendo i denti, a causa di un problema al braccio destro. La quinta posizione è conquistata da Xavi Vierge, e fa tirare un sospiro di sollievo ad Honda che nel paddock del WorldSBK ha vissuto tempi migliori. La seconda Bmw in griglia è sesta con Michael Van der Mark. Andrea Iannone invece mette una pezza su un weekend decisamente storto con la settima piazza.
La Top 10 è completata da Dominique Aegerter, Axel Bassani, che è la prima ed unica Bimota al traguardo e Remy Gardner. Caduti in un contatto nelle prime curve purtroppo Alvaro Bautista e Scott Redding. Scivola anche Yari Montella, Alex Lowes, Sam Lowes ed Zaqhwan Zaidi.