Marc Marquez fa ancora cassa: pole position stratosferica ad Austin in 2.01.088. Chiude al secondo posto un monumentale Fabio Di Giannantonio, a cui era stato cancellato il giro e poi riassegnato. Chiude la prima fila A. Marquez, mentre apre la seconda Pedro Acosta, quarto. Pecco Bagnaia solo sesto

Tre pole position di fila. Per adesso il weekend della MotoGP ad Austin non ci ha regalato sorprese rispetto a quanto ci aspettassimo. Una pole position stratosferica per il 93, che è andato fortissimo già dal venerdì, nonostante la caduta in FP1. Giro da urlo che conferma la situazione di nettissima superiorità che lo spagnolo ha sia su questa pista, ma in generale in MotoGP in questo inizio di stagione. Marc Marquez partirà davanti a tutti nella Sprint di stasera (ore 21.00 orario italiano) e nella gara di domani.

Clamorosa seconda fila per Fabio Di Giannantonio. Stavamo per vedere un’altra doppietta dei fratelli Marquez, ma il giro che era stato cancellato inizialmente a Diggia, per una bandiera gialla che non ha preso, gli è stato ridato. Un giro appena un decimo più lento di quello di Marc, che gli vale la seconda posizione in griglia. Terzo Alex Marquez, che partirà con aria pulita davanti a sé (prima fila) per la terza volta in stagione, sempre osservando da poco dietro il rosso della moto del fratello.

Acosta apre la 4° fila, poi Morbidelli e Bagnaia. Nel marasma degli ultimi due minuti del Q2, dato anche dalla bandiera gialla per la caduta di Joan Mir tra il settore 3 e 4, sembrava che Pedro potesse portare KTM in prima fila, beffato poi per poco da Alex. Solo sesta casella per Pecco Bagnaia, che continua la sua difficile situazione e dovrà di nuovo inseguire per puntare al podio già nella Sprint.

Benissimo Honda, Luca Marini apre la terza fila (risultato che sembrava irraggiungibile fino a pochi mesi fa) e Joan Mir (8°) lo bracca strettissimo. Dietro le due HRC la Yamaha di Jack Miller che precede la KTM di Maverick Vinales. Ancora in difficoltà Fabio Quartararo, che partirà solo 11°.