Alex Marquez arriva in America con l’obiettivo di ripetersi ancora una volta. Dopo i primi due Gran Premi dove ha tagliato il traguardo in seconda posizione, dietro al fratello Marc. Ad Austin Marc parte come favorito, ma Alex punta in alto.

Alex Marquez: 2° nel mondiale MotoGP.

Alex Marquez sta attraversando un momento di forma eccezionale, difatti ha chiuso in seconda posizioni entrambi i Gran Premi della Thailandia e dell’Argentina. Arriva ad Austin con l’obiettivo di ripetersi, ma il favorito rimane suo fratello Marc, che in questo circuito ha vinto ben sette volte in classe regina. I suoi obiettivi sono chiari, quelli di migliorare sessione dopo sessione, in modo da trovare sempre un feeling migliore in sella moto.

Di seguito le parole di Alex Marquez in conferenza stampa: Veniamo da un buon momento di forma nelle prime due gare. Ci sono molte gare in cui abbiamo faticato lo scorso anno, ma quest’anno siamo riusciti ad andare forte. È una cosa fantastica. Mi sento sempre più a mio agio e meglio con la moto. Quando l’ho provata al Montmelò sono stato veloce fin dal primo momento, ma mi sento sempre più in controllo“.

Marc Marquez insieme al fratello Alex Marquez.

“Nella mia carriera, Austin non sia uno dei miei circuiti preferiti, soprattutto in MotoGP. Ma in passato ho avuto un po’ di sfortuna. Nel 2023 stavamo andando abbastanza forte ma poi ho avuto la toccata con Martin, quando ero nei primi tre. Ma le aspettative devono essere le stesse di ogni gara che facciamo. Sappiamo che qui si parte da zero, come in Thailandia ed in Argentina. Dobbiamo cercare di ottenere il maggior numero di punti possibile in ogni gara, per avere un buon risultato alla fine della stagione. Ci concentreremo per ottenere il 100% da ogni sessione“.

“Ci sono molti piloti che saranno veloci. Sappiamo già che Marc ha un vantaggio in più qui, ha molto potenziale. Ma dobbiamo concentrarci su noi stessi, non sulle prestazioni degli altri. Mi piace che l’attenzione sia concentrata su Marc e che lui abbia la pressione di andare a vincere qui, perché ha vinto tante volte. Noi abbiamo i suoi dati, quindi dobbiamo estrarre il potenziale e analizzare tutto.

Conosco già le curve in cui sarà velocissimo, fin dall’inizio, e dobbiamo concentrarci su quelle. Oltre a queste, cercheremo di concentrarci sul nostro box, su noi stessi, e poi vedremo dove saremo“.