CIV Superbike: due sessioni sull’asciutto e una sul bagnato hanno condito il primo giorno del campionato italiano sul circuito di Misano.

Sul circuito di Misano è partita con i primi test ufficiali la stagione 2025 del Dunlop CIV. I piloti hanno avuto modo di provare le moto della nuova stagione, seppur dovendo affrontare condizioni atmosferiche complicate nel pomeriggio. Purtroppo non è ancora possibile definire dei chiari valori in campo, poiché le moto sono scese in pista prive di transponder. Ciò nonostante, le parole dei piloti ci hanno permesso di capire a quale punto del lavoro si trovano.
Il numero 1 stampato sulla sua Ducati è la conferma che anche quest’anno il pilota da battere sarà Michele Pirro. Il pugliese tenterà la conquista del undicesimo titolo italiano, e i cronometrici presi dal team Barni hanno rilevato che abbia girato in 1’35, nonostante il traffico. Nella griglia della Superbike italiana, da questa stagione, ci sarà anche la categoria Production Bike. Non rimarrà a guardare Alessandro DelBianco, con la Yamaha R1 del team DMR: “Peccato per la pioggia perché nel pomeriggio avremmo dovuto spingere, punteremo su domani. In mattina invece volevamo soltanto esser certi che tutto funzionasse, essendo la prima volta sulla nuova moto.”
Il team Broncos, invece, quest’anno ha cambiato totalmente faccia alla sua line-up, sia sul fronte Superbike che Production bike. Samuele Cavalieri debutta infatti sulla Ducati V4 R dopo alcune stagioni trascorse con Aprilia Nuova M2. “C’è da lavorare perché la moto è per me è nuova, l’ultima volta che ho guidato una Ducati era cinque anni fa. Sono comunque sceso in pista sul bagnato perché devo accumulare più chilometri possibili. Spero che il meteo sia clemente domani, perché la prima gara è veramente vicina. Sarebbe bello cercare sempre la performance, ma nei test ci sono sempre tante cose da provare e bisogna sgrezzare il pacchetto.”
Sul fronte Production Bike, invece, potrebbero essere in tanti a contendersi il titolo. Dopo la vittoria del CIV Supersport nel 2024, sale di categoria Davide Stirpe, sulla Ducati V4 di Garage 51 Racing Team by Barni. “Era da tanti anni che volevo fare questo salto, la Production Bike è stata l’occasione perfetta. Abbiamo già fatto due giorni a Misano e due a Vallelunga, oggi purtroppo il lavoro è stato poco, abbiamo solo verificato che funzionasse tutto quello che abbiamo fatto finora. Nel pomeriggio volevo fare un turno più concreto, ma con il diluvio abbiamo fatto un solo giro. Sarà utile anche domani.“
Volta pagina anche Simone Saltarelli, che dalla Honda del team TCF passa all’Aprilia in versione Production Bike di Revo Racing Project. L’idea iniziale era quella di guidare la Ducati con la Superbike, ma alla fine il progetto Production Bike ha avuto la meglio. “La moto è bella ma il lavoro è tanto, dato che con l’elettronica originale di Aprilia non ci ha ancora corso nessuno, a differenza di Ducati che con l’elettronica di base ci gira già da un anno. Purtroppo il tempo per girare è quasi terminato e dopo domani dovremo dichiarare l’elettronica da usare. Ci faremo trovare pronti per settimana prossima.”
Contento a fine giornata appare anche Filippo Rovelli, che ha siglato il tempo ufficioso di 1.37 basso (a circa 2 secondi da Pirro, che corre con la Superbike). Rovelli è un pilota con una già corposa esperienza nel MES 300 e ha vinto anche gare nel CIV Supersport 300. Negli ultimi anni ha corso anche nel National Trophy 1000, nel British Sportbike e nel CEV Superbike. “Questa mattina è andata bene, abbiamo avuto un po’ di problemi ma nulla di preoccupante. Domani sembra che non piova, cercheremo di fare il tempo. Sono uno dei pochi che è uscito sul bagnato, e devo dire che mi sono trovato molto bene, essendo la mia prima volta con le Dunlop. Sicuramente è stato un turno per avere un po’ più di esperienza sul bagnato con queste gomme. Questo ci tornerà utile in futuro in situazioni di gare o sessioni sul bagnato.”