I test di WorldSBK andati in atto la settimana scorsa a Portimao hanno dato l’occasione a Toprak di rimettersi davanti a tutti, girando sotto al record. Serafino Foti: “Forse bastava aspettare, prima di tutto il casino che ha fatto in Australia.”

Dopo circa un mese dal primo round il WorldSBK torna in Europa, e nel prossimo weekend si andrà a Portimao. I piloti nel fine settimana scorso hanno già avuto modo di assaggiare i saliscendi della pista portoghese, grazie a due giorni di test ufficiali. Come in tutto l’inverno, purtroppo il meteo ha rovinato anche questa occasione, tanto da concedere pochi turni con pista completamente asciutta. Nonostante ciò sono nati dei nuovi spunti di riflessione.
Uno su tutti, l’apparentemente rinato Toprak Razgatlioglu che ha girato con tempi mostruosi. Il turco nella seconda giornata ha infranto il precedente record appartenente a Jonathan Rea grazie ad un 1:39.592. Decisamente un’altra storia rispetto al round Australiano, in cui non era mai stato veloce e sembrava aver perso lo smalto del 2024.
Nonostante si tratti solamente di test, la risposta di Ducati dopo le “accuse” dell’Australia non è tardata ad arrivare. A parlare è stato Serafino Foti, team manager del team Aruba.it Racing, intervistato da Gpone.com. “Toprak è stato impressionante, ma per me non è una sorpresa dato che l’avevo già anticipato dopo Phillip Island. Anziché fare tutto il casino che è nato in quel weekend, forse sarebbe stato meglio aspettare.“
“Noi ovviamente faremo il possibile per batterlo e per essere competitivi come in Australia. Come avevo già detto, per capire i reali valori in campo era necessario tornare in Europa, dato che la Bmw è molto veloce, e soprattutto Toprak non era in forma.”
Il manager italiano ha rivelato anche informazioni importanti riguardo alle gomme: “Pirelli qui ha portato delle gomme di sviluppo, anche se non tutti le hanno provate. Questi test quindi non sono molto indicativi, perché ogni squadra ha fatto un lavoro diverso. Noi ad esempio, abbiamo provato soltanto un tipo di questi pneumatici di sviluppo. E’per questo che prima del weekend non sapremo quale sarà la reale situazione rispetto agli altri.“
Oltre a Nicolò Bulega, che sembra in procinto di estendere il contratto con Ducati anche per il 2026, anche gli altri scudieri potranno avere delle carte da giocare a Portimao. “Sono fiducioso per Alvaro, perché in Australia non l’ho visto male. Ma sono convinto che anche Petrucci e Iannone saranno là davanti, così come le Bimota potranno infastidirci. Sicuramente il favorito è Toprak.”