Marc Marquez in Argentina ha vinto il suo secondo Gran Premio di fila, portandosi a 74 punti (punteggio pieno) con 16 lunghezze di vantaggio su Alex Marquez e 31 su Pecco Bagnaia

Dopo la vittoria nel Gran Premio di Argentina, Marc Marquez ha spiegato ai microfoni di MotoGP.com le sue sensazioni, comprese quelle della lotta fratricida con il fratello Alex, con cui si era giocato la vittoria già in Thailandia. Per il leader del mondiale, il principale rivale per il campionato, da quello che si è visto nelle prime due gare della stagione, è proprio il fratello. “In gara sono rimasto impressionato da quello che ha fatto Alex. Ho addirittura pensato di poter finire secondo perché era super a posto e soprattutto velocissimo. Teneva benissimo tutte le curve, gestione perfetta della gomma. Mi sono detto ‘ok, oggi è di un altro livello’.

Alla fine ho preso dei rischi, forse troppi in alcuni punti, e sono rimasto lì. Comunque sono contento di uscire dall’Argentina con altri 37 punti e soprattutto che si continui ad avere un’atmosfera così buona nel box, perché è stato fatto un lavoro incredibile da parte di Ducati.”

Magari i giri dietro ad Alex erano stati “voluti”? Come a Buriram per la questione della pressione della gomma. “In Argentina non era nei piani stare dietro Alex. Il piano era quello di comandare la gara ma non ci sono riuscito. Mi è rimasto attaccato per qualche giro e poi mi ha attaccato. Oggi non ha vinto ma sono convinto che da qua a fine stagione vincerà più di una gara. Era molto felice a fine gara e, in realtà, se vince lui sono felice anche io. Sono rimasto sorpreso dal suo stile di guida, era molto fluido nella guida. Sono convinto che abbia tutto per vincere un mondiale. Proprio come ha fatto in Moto3 e in Moto2. Penso che alla fine sia il rivale principale per il mondiale. Godiamoci questa gara, Austin arriverà”.

Alex Marquez ha davvero il potenziale per essere la seconda forza del mondiale MotoGP 2025? Qual è il vero valore di Pecco Bagnaia?