Pecco Bagnaia torna in pole position dopo un digiuno decisamente troppo lungo. La prima casella mancava da Novembre 2024, ma quella di oggi ha un significato ancora più importante. Un venerdì disastroso ribaltato con un grande colpo di reni, da campione.

Pecco Bagnaia torna in pole position dopo un digiuno enorme da parte sua. L’ultima volta che il campione italiano è partito davanti a tutti, è stata in occasione dell’ultimo Gran Premio del 2024, il quale si è svolto su suolo spagnolo, a Barcellona. Due situazioni diverse con emozioni completamente opposte. Quella di oggi è più importante? Sì, sotto certi punti di vista è fondamentale per il morale e la convinzione di poter lottare per il gradino più alto del podio.
La GP25 è una moto che non si addice a Pecco, con un’anteriore instabile che al tre volte campione del mondo destabilizza costantemente. Il suo compagno di squadra, Marc Marquez, domina su tutti i circuiti allontanandosi sempre di più nel mondiale. Per Pecco il campionato è pressoché già sfumato via, difatti i punti di svantaggio sono decisamente troppi per sperare in una rimonta furibonda. Quindi bisogna mollare la presa? Assolutamente no.

Quella di oggi, da parte sua, è stata una risposta personale e non solo. Sono tante le critiche ricevute negli ultimi mesi, alimentate specialmente nella giornata di ieri, dove Pecco non è andato oltre alla 13° posizione nelle pre qualifiche a Brno. Il passaggio in Q1 ha fatto macinare più kilometri in sella ad una moto che va capita dal suo lato box, quindi guardando il lato positivo delle situazioni, forse ha pure aiutato.
Al termine della sessione Marc Marquez non si trovava davanti a tutti ed è stato obbligato a spingere oltre il suo limite. Quando si cerca di superarsi sempre di più, l’errore è sempre dietro l’angolo; possiamo dire che è un po’ quello che è successo a Marc quest’oggi. Pressione o non pressione poco importa, quando entrambi hanno la moto in mano la lotta c’è.

Prima pole position del 2025 in un momento cruciale. Come recita un libro: testa, cuore e coraggio. Tre termini che rappresentano da cima a fonda la mattinata di Pecco Bagnaia. Continuare verso questa direzione ora è un obbligo, cercando di ritrovare quelle sensazioni che mancano da troppo tempo oramai.

